La musica con la pancia


Tutte la volte che si parla di musica succede che si comincia a disquisire sulla tecnica, lo stile, la bravura, l'originalità di un brano o di un artista ma poco spesso di cosa ci evoca o ci smuove dentro.
Così mi è venuto in mente di raccontare la MIA musica ovvero quella che mi piace ma da un punto di vista diverso ovvero descrivendo quello che mi ricorda o mi fa sentire quando l'ascolto.
So già che sarà durissima data la quantità di brani che mi danno brividi o che me li hanno dati e che spaziano dalla classica al rock, dalla musica d'autore italiana all'elettronica anni '80.
Che dire... proviamoci e vediamo che succede.

martedì 1 maggio 2012

Ludwig van Beethoven - Nona Sinfonia - Molto Vivace

A proposito di cinema Universale, aveva ragione la buon'anima di Stanley Kubrik quando inserì Ludovico Van in Arancia Meccanica: questo è rock puro! Volume a palla, lasciatevi andare e sentite che tiro che hanno quegli archi: all'inizio sono uno schiaffo. E sul crescendo quando
entrano i timpani? A me fa lo stesso effetto di un pezzo degli AC/DC e quando l'ha scritta era anche sordo, che testa che aveva!


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